|
|
antologia critica | walter mac mazzieri | |||
Un
volto soave che andrebbe bene come modello per un Cristo, incorniciato
da una non esagerata chioma bionda e da una superflua barbettina
alla Abramo Lincoln. Altrettanta dolcezza, e timidezza, nel suo
modo di fare; contrastanti con i suoi quadri, dove si contorcono,
gemono, si stringon disperatamente la testa tra le mani degli
esseri da favola, nerboruti e nocchiuti, che sembrano uscire da
una rupestre saga messicana e invece sono scaturiti dai montanari
dell'Appennino modenese, dove Mazzieri è nato 24 anni fa.
Non c'è dubbio ch'egli ha realizzato un suo bizzarro regno,
popolato anche da inconsueti animali araldici, e realizzato con
una bravura tecnica che ne fa un caso di precocità.
|
|
antologia critica | walter mac mazzieri | |||