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antologia critica | walter mac mazzieri | |||
Egregio commendatore, non ho dimenticato la promessa che le
ho fatto nei mesi scorsi di venire a Modena. Soltanto le mie occupazioni,
sempre più grevi, mi hanno impedito finora di muovermi
da Venezia, per lo meno verso Modena.
Sono stato infatti all'estero e in altre città italiane.
Le dirò poi che, talora, i nebbioni padani mi hanno fatto
rimandare la visita che desideravo farle.
Visita non del tutto disinteressata, soprattutto dopo avere visto
la stupenda edizione del volume dedicato a Mazzieri; un pittore,
tra i pochi in Italia, che segue la difficile via della surrealtà
e del simbolismo, esplorando un mondo segreto e meraviglioso.
Strano tipo, questo Mazzieri, che ha detto: "La libertà
è quando uno sta da solo". (Si tratterebbe però,
in questo caso, di una libertà più facile di quella
che si raggiunge vivendo in mezzo alla gente, nella continuità
di un intenso rapporto sociale. Però, anche nella solitudine
di Mazzieri nascono mostri, i giganteschi mostri dell'allucinazione
e dei conflitti interiori. Il pittore è davvero fuori dalle
proporzioni normali).
Le ho detto che la mia visita non sarà disinteressata,
perchè avendo visto la bellezza della stampa del libro,
ho pensato ad un mio certo progetto...
Con l'inizio di una stagione più blanda e senza nebbie,
conto dunque di venire a Modena. Le telefonerò con qualche
giorno di anticipo.
Intanto La ringrazio del gentilissimo omaggio e Le invio i più
cordiali saluti, suo Giuseppe Marchiori.
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